
6 CONSIGLI PER PROTEGGERE IL NEGOZIO DA “CLIENTI” INDESIDERATI
Scende la notte, si accendono le luci dei lampioni, le strade si svuotano e su un’altra giornata di lavoro calano le serrande dei negozi. Ci sono titolari di attività che dormiranno sonni tranquilli e quelli che, invece, all’indomani potrebbero risvegliarsi con una brutta sorpresa: il negozio svaligiato e un grave danno economico.
Secondo uno studio realizzato da Crime&tech, spin off dell’Università Cattolica di Milano, infatti, ladri e rapinatori producono alle imprese italiane 2,3 miliardi all’anno di perdite. Un conto ancora più salato, 3,4 miliardi, se si considera anche il valore dei beni sottratti.
Come fare dunque a evitare che il proprio negozio sia ‘visitato’ da clienti indesiderati? Prima di tutto affidandoci a POCHI SEMPLICI CONSIGLI. Sei per l’esattezza.
1) PIÙ TECNOLOGIA, PIÙ SICUREZZA
Il primo consiglio è quello di affidare la sicurezza del negozio a un impianto tecnologicamente avanzato. Un buon impianto antintrusione dotato di tecnologie di ultima generazione contro scasso ed effrazione è il punto di partenza per disinnescare il rischio di visite da parte di malintenzionati. Smartphone e tablet, inoltre, possono aiutarci molto per un controllo della situazione “da remoto” favorendo anche eventuali segnalazioni alle forze dell’ordine.

2) VIDEOSORVEGLIARE È MEGLIO
Il consiglio numero DUE, dopo essersi dotati di un impianto d’allarme il consiglio è di investire anche su un sistema di videosorveglianza. Si tratta di un accorgimento indispensabile per ricostruire “il fattaccio” individuandone gli autori ed è un ottimo deterrente per chi avesse preso di mira il vostro negozio. A questo andrebbe associato un sistema di telecamere esterne intelligenti, a maggior ragione se la vostra azienda si trova in un punto isolato.
3) ALLARME SÌ, MA CON INTELLIGENZA
Un altro suggerimento, il numero TRE, riguarda la distribuzione di allarmi volumetrici, quelli, per intendersi, che suonano al momento in cui venga riscontrata una effrazione o una presenza sospetta. Il consiglio è di metterli in tutti gli ambienti del negozio perché averli all’ingresso potrebbe non bastare, vista le molte “professionalità” abituate a disinnescarli.

4) FILO DIRETTO CON LE FORZE DELL’ORDINE
A questo proposito un altro consiglio prezioso, il QUARTO, è quello di collegare l’impianto alle forze dell’ordine o a un istituto di vigilanza. Sembra un’ovvietà, ma non lo è. Molti sistemi, infatti, possono non prevedere questo collegamento e questo può provocare ritardi decisivi per sventare il furto. Avvisare della presenza di sistemi di allarme, magari con dei cartelli ‘ad hoc’, può essere un altro semplice modo per scoraggiare chi volesse tentare un furto. La tempestività dell’intervento di polizia o carabinieri nulla può di fronte a quei colpi che vengono messi in atto in tempi veramente record, nell’ordine di un massimo di due minuti.
In questo caso il suggerimento può essere quello di affidarsi ad una tecnologia veramente straordinaria, quella del nebbiogeno. Quando entra in azione il dispositivo l’ambiente violato dal ladro si riempie di una nebbia fitta che impedisce di portare a termine l’azione criminale. intervento efficace e indolore, nel senso che la nebbia emessa dal sistema e innocua per le persone, ma anche per gli oggetti che si trovano nell’area interessata. C’è poi un altro elemento positivo, che è quello della pulizia. L’entrata in azione del nebbiogeno non comporta strascichi sull’ambiente, che con un semplice areazione torna ad essere esattamente nella condizione in cui lo avevamo lasciato. Si tratta di un sistema di sicurezza piuttosto “scenografico”, ma che ha nella semplicità e nell’efficacia i suoi grandi punti di forza.
5) COMPLICHIAMO LA VITA AI LADRI
Come QUINTO consiglio c’è quello di usare anche altri strumenti più semplici, ma sempre molto efficaci come i vetri antisfondamento, le inferriate, saracinesche rinforzate. Tutte protezioni che, senz’altro, aiutano a rendere quantomeno più difficile la vita ai topi da negozio.
6) BUON VICINATO, NEGOZIO SALVATO
Come SESTO consiglio per la protezione della vostra attività avanziamo una proposta di tipo ‘sociologico’. Il controllo di vicinato, la collaborazione tra negozi, forze dell’ordine e semplici cittadini talvolta può essere il modo migliore per tenere viva l’attenzione su una determinata zona e dissuadere le possibili incursioni di bande di malviventi. È un suggerimento un po’ ‘sui generis’, ce ne rendiamo conto, ma che nasce dalla certezza che facendo squadra è più facile indebolire chi vuole mettere a segno delle rapine.
Vuoi saperne di più sugli strumenti a disposizione per difendere il tuo negozio?
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